L’equipaggio di ACI Team Italia, in vista del quinto appuntamento stagionale nel Mondiale Wrc2

sugli sterrati del Rally del Galles, inizia domani la gara con lo shakedown e la prima superspeciale di Oulton Park.

 

Llandudno, 2 ottobre 2019 – Scongiurato il pericolo meteo, l’uraganao “Lorenzo” transiterà infatti al largo di Irlanda e Scozia portando in Galles solo venti intorno ai 60 kmh tra giovedì e venerdì, tutto è pronto per il “Wales Rally GB” in programma questo fine settimana sugli sterrati del nord e centro del Galles. Fabio Andolfi si prepara a prendere il via del suo quinto appuntamento stagionale nel mondiale Wrc 2, navigato da Emanuele Inglesi, al volante della Skoda Fabia R5 di Motosport Italia gommata Pirelli. Il 26enne pilota ligure insieme al suo navigatore ha terminato oggi le ricognizioni sui viscidi sterrati gallesi. “Abbiamo finito il giro sulle varie speciali della gara in condizioni climatiche tipicamente gallesi – ha commentato il driver di ACI Team Italia -. Le prove sono in buona parte simili a quelle dell’anno scorso, ed anche le condizioni meteo sono cambiate poco rispetto a dodici mesi fa, pioggia e fango non mancano di certo. Adesso domani ci concentreremo sullo shakedown e sulla partenza da Liverpool”. Più loquace il navigatore Emanuele Inglesi, che ci spiega alcune interessanti insidie della gara. “Ieri abbiamo fatto un giro su due prove di venerdì e sulle tre insidiose prove speciali della difficile tappa di sabato – ha evidenziato -. Le prove erano bagnate, scivolose e fangose, spesso pioveva ed abbiamo trovato anche la nebbia. Oggi invece abbiamo fatto un giro sulle altre speciali di venerdì, che saranno molto impegnative perché si corre nel sottobosco e perché il secondo passaggio si disputerà in notturna. Poi siamo passati sui crono della tappa finale di domenica, tra i quali la bella speciale di Great Orme e la power stage di Brenig, crono che si preannunciano molto impegnativi così come tutta la gara”. Quello gallese sarà un appuntamento molto importante per Fabio Andolfi, nella prova britannica il pilota tricolore dovrà vedersela con i big del campionato, vale a dire Kajetanowicz, Gryazin, Loubet e Guerra, e con l’intera famiglia Solberg (Henning, Petter e suo figlio Oliver).

LA GARA. L’edizione 2019 del “Wales Rally GB” prevede 22 prove speciali per un totale di 309,76 km cronometrati, con la sede della corsa spostata sulle coste settentrionali del Galles a Llandudno, cittadina turistica a due passi dalla celebre speciale di Great Orme, dove sul lungomare è stato allestito il service park. La corsa, tutta su sterrato, prende il via domani con lo shakedown di Gwydir (4,68 km) e con la super speciale serale di Oulton Park di 3,58 km. Poi venerdì ci sarà una tappa nel nord del Galles a sud di Llandudno composta da 9 prove speciali per complessivi 116,52 km cronometrati con le classiche speciali di Elsi (11,65 km), Penmacho (16,19 km), Dyfnant (19,36 km) e Abehirnant (10,26 km), che saranno ripetute due volte ed intervallate da un passaggio a State Mountain di 1,60 km. Sabato è poi in programma una durissima seconda tappa con 7 crono per un totale di 151,26 km cronometrati. In programma due passaggi sulle classiche prove speciali di Dyfi (25,86 km), Myherin (22,91 km) e Sweet Lamb-Hafren (25,65 km), e da un solo passaggio in serata a Colwyn Bay (2,40 km). Le speciali saranno intervallate a metà giornata dal classico riordino e cambio gomme a Newtown. Infine domenica il gran finale con l’ultima giornata di gara composta di 38,42 km cronometrati suddivisi in 5 crono. Oltre alla classica speciale su asfalto di Great Orme (4,74 km), ci saranno due passaggi ad Alwen (10,41 km) e Brenig (6,43 km), che sarà anche la power stage.

 

Addetto Stampa

Marco Giordo

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